Ama il tuo cuore

La scienza ci dice che la prossima fase dell’evoluzione umana sarà segnata dalla consapevolezza che siamo tutti cellule interdipendenti all’interno di un super-organismo chiamato Umanità.

B. Lipton

 

Ieri, 14 febbraio, abbiamo festeggiato  un San Valentino bellissimo,  insieme agli amici dell’Associazione Sweet Heart-Dolce Cuore e al dott. Andrea Di Lenarda, direttore del Centro Cardiovascolare ASUI di Trieste,  parlando di “AMA IL TUO CUORE”, cuore e salute corpo-mente! L’occasione è stata doppiamente felice, per me, perché è coincisa con il battesimo dell’etere del mio sito web. Quante emozioni!

Insieme, abbiamo fatto un viaggio attraverso la biologia del benessere, partendo dalle cellule per arrivare al cuore, alle emozioni e a tutto ciò che ci può fare stare bene. Proviamo a riassumere in modo veloce ed indolore:

Biologia del benessere

  • L’epigenetica sembra un nome difficile, ma è semplicemente la branca della genetica che studia l’interazione tra geni e ambiente. Gli studi di un biologo inglese, Conrad Waddington, contribuirono a studiare quei fattori che portano a diversi fenotipi (le caratteristiche manifestate da un organismo vivente), pur con lo stesso patrimonio genetico di partenza. I primi studi vennero fatti su gemelli monozigoti. Questi gemelli nascono con un identico patrimonio genetico, ma crescendo si possono differenziare a causa dell’ambiente, degli stili di vita, delle emozioni e delle esperienze vissute, che sono in grado di cambiare l’espressione di alcuni geni, attivandoli o disattivandoli.
  • Eventi stressanti e/o ambienti psicosociali avversi possono quindi influenzare l’espressione genica alterando il pattern epigenetico del DNA modulando la nostra reazione allo stress e alterando funzioni immunitarie. La psico-neuro-endocrino-immunologia è la scienza che studia le interazioni tra i sistemi nervoso centrale, endocrino e immunitario, nonché il loro effetto sul comportamento umano e animale.

La profezia che si auto-avvera

  • La membrana cellulare è il cervello della cellula; al suo interno, conserva le nostre memorie percettive e le nostre credenze.
  • Alcune proteine, chiamate recettori,  ricevono segnali dall’ambiente mentre le proteine effettori li trasformano in vibrazioni e li trasmettono al cervello dove vengono interpretati.
  • La mente risponde a questi messaggi creando coerenza tra credenza e realtà. Quando le cellule trasmettono alla mente, la mente lavora per creare la stessa realtà chimica all’interno del nostro corpo.
  • Segnali ambientali, o altre emozioni, possono co-creare la malattia attuando quello che in psicologia si chiama «la profezia che si auto- avvera». La scienza e la ricerca hanno dimostrato che le persone non sono necessariamente vittime dei propri geni: modificare la propria percezione di noi stessi e del mondo può permetterci di cambiare il nostro  destino!

Le cellule sanno costruire comunità di successo

  • Ogni cellula si comporta come un minuscolo umano (55 trilioni di cellule lavorano insieme per milioni di compiti!)
  • Le cellule hanno un sistema economico che le ricompensa a seconda del lavoro svolto, possiedono sistemi ambientali sofisticati per purificare aria e acqua, per raffreddare e scaldare. Hanno sistemi di comunicazione avanzati e persino un sistema giudiziario che arresta, riabilita o «termina» cellule distruttive. Ogni cellula ha un sistema sanitario che le permette di rimanere in salute e un sistema immunitario che la protegge.

Le cellule non si innamorano, noi sì

Innamorarsi è un processo complesso che può sinteticamente esprimersi in tre fasi principali. Le fasi dell’amore sono:

  • DESIDERIO (dove si ha un rilascio di sostanze come la dopamina, adrenalina, norepinefrina). In questa fase inizia l’effetto luna di miele. Vi ricordate quei giorni, all’inizio dell’innamoramento, in cui ci siamo sentiti felici con il mondo e viaggiavamo sopra una nuvola?
  • ATTRAZIONE. Questa è la fase in cui siamo cotti e si ha un aumento di afflusso sanguigno al cervello, nella stessa area coinvolta nei comportamenti tipici del disturbo ossessivo-compulsivo. Insomma, siamo follemente innamorati! Il cervello, in questa fase, invia una cascata di sostanze chimiche (elisir d’amore) che attivano reazioni fisiche specifiche (ad esempio guance arrossate, sudorazione, aumento della frequenza cardiaca)
  • ATTACCAMENTO. In questa fase il desiderio si esaurisce perché si sviluppa tolleranza… Nuove sostanze vengono rilasciate: endorfine, vasopressina e ossitocina creano un profondo senso di benessere e sicurezza. Siamo pronti a metter su casina!

Amare fa bene alla salute

L’amore romantico è un tipo di amore che può migliorare la salute del tuo cuore. La ricerca ha dimostrato che la presenza e il sostegno di una persona cara dopo un bypass migliora la prognosi. Uno  studio del 2016 pubblicato sulla rivista  JAMA e riguardante  un gruppo di  circa 1576 adulti di 50+ anni,  ha osservato che coloro che erano divorziati, separati o vedovi avevano circa il 40% di maggiore probabilità di sviluppare una nuova disabilità funzionale nei due anni successivi a un intervento cardiaco rispetto ai partecipanti coniugati.

L’amore non si deve intendere solo come l’incontro emotivo tra due esseri umani. Infatti, avere un animale domestico sembra associato a un rischio ridotto di eventi cardiovascolari in nuclei mono-familiari e ad una percentuale inferiore di mortalità rispetto alla popolazione generale, in parte spiegabile da un migliore sostegno sociale e da un’accresciuta motivazione all’attività fisica.

L’amore è salute quando…

  • C’è curiosità per il mondo
  • Si pensa, si parla, si respira e ci si muove consapevolmente
  • Si socializza e si condivide salute e malattia
  • Si cammina, si pratica attività fisica, da soli o in compagnia
  • Si spegne la tv e si “accende” un libro
  • Si mangia poco, portando attenzione all’esperienza
  • Si accarezza, si abbraccia e si sorride più spesso
  • Si fa volontariato
  • Si pratica gratitudine

Nel nostro incontro abbiamo parlato anche di intelligenza del cuore, coerenza biologica e sociale, coerenza individuale e neuro-mindfulness. Ma di questo parleremo in uno dei prossimi post. Ritroviamoci!

Dimenticavo! Chi è a Trieste domani, 16 marzo, potrà unirsi a noi per “Cammina per il tuo cuore 2019”, una camminata non agonistica di amicizia e salute. Ritrovo alle ore 1000 Sabato 16/02/2019 a Barcola, nel Piazzale 11 Settembre – partenza alle ore 1030

A presto!

Kira

Bibliografia
Feinberg, AP. Epigenetics at the epicenter of modern medicine. JAMA. 2008 ; 299(11):1345-50.
Neuman MD, Werner RM. Marital Status and Postoperative Functional Recovery. JAMA Surg. 2016;151(2):194-6.
Mubanga M, Byberg L, Nowak C, et al. Dog ownership and the risk of cardiovascular disease and death – a nationwide cohort study. Sci Rep. 2017;7(1):15821.2017  doi:10.1038/s41598-017-16118-6

 

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