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Cosa succede quando si medita?2019-01-24T01:55:28+02:00

Con il termine meditazione si intende una serie di tecniche che hanno come scopo di migliorare la qualità della propria attenzione e sviluppare la capacità di presenza consapevole al qui e ora. La nostra attività mentale viene registrata dal cervello come attività elettrica; la meditazione riduce la frequenza dell’attività elettrica del nostro cervello portando le frequenze da uno stato beta, equivalente alla veglia quotidiana, ad uno stato alfa, uno stato di rilassamento sia fisico che mentale.

Cosa significa Mindfulness?2019-01-24T01:55:28+02:00

Mindfulness è un termine inglese (a sua volta derivato dalla lingua Pali) che significa ‘attenzione consapevole’, ovvero la capacità di osservare in maniera neutra e non giudicante la nostra esperienza fisica e mentale senza cadere nella tendenza, tipicamente umana, a rimuginare sulla propria sofferenza o a fuggire dall’esperienza stessa.

Perché si parla di Neuroscienze della Mindfulness (Neuro-Mindfulness)?2019-01-24T01:55:28+02:00

La meditazione, uno degli elementi costitutivi della mindfulness,  è associata alle pratiche meditative e contemplative utilizzate attraverso i secoli in ambito filosofico-spirituale. Le Neuroscienze hanno dimostrato come la mindfulness, oggi, possa essere utilizzata come strumento di accompagnamento ai percorsi di cura della persona, a supporto del benessere emotivo e fisico nella gestione dello stress e a sostegno della salute. Le nuove tecniche di imaging hanno evidenziato, ad esempio, come l’applicazione della mindfulness sia associ a significativi cambiamenti strutturali della materia grigia in adulti sani  in alcune aree della corteccia prefrontale, ippocampo, talamo e corteccia parietale; aree, queste,  coinvolte nella reazione di adattamento allo stress.

Perché proviamo ansia ?2019-02-26T09:02:02+02:00

L’ansia è uno stato emotivo che si presenta alla nostra attenzione associato ad una sensazione di paura e allerta nei confronti di eventi e situazioni che possono essere reali o anche solo immaginate. Se una  giusta dose di attivazione è giusta e utile come motivazione ad affrontare momenti importanti della nostra vita (un esame, un colloquio di lavoro, una visita dal dentista),  una amplificazione di questa risposta può portare a una serie di sintomi molto spiacevoli e faticosi da gestire come irritabilità, insonnia, apnea, sensazione di soffocamento, palpitazioni, oppressione al petto e alla gola,  crampi allo stomaco,  ecc..

Puoi trovare diversi contenuti che trattano questo argomento, qui nel nostro sito. Ad esempio ci sono podcast e corsi specifici. Puoi confrontare le tue idee con la nostra “Tribù”, puoi contattarmi… Non sei solo insomma!
Come posso gestire la mia ansia senza ricorrere ai farmaci?2019-01-24T02:01:56+02:00

Oltre al trattamento farmacologico, alla psicoterapia e al neuro-feedback, esistono modalità e tecniche efficaci  di aiuto alla gestione dell’ansia. Respirazione, meditazione, movimento energetico associato al respiro, alimentazione consapevole e una giusta dose di attività fisica rappresentano, insieme, una corretta pratica quotidiana che, se protratta nel tempo, può portare grandi e duraturi benefici al corpo e alla mente.  L’elemento fondamentale, tuttavia, riguarda la motivazione a  fare il primo passo (e il secondo, e il terzo…). Scegliere di attivarti, di portare la giusta dose di fiducia, disciplina e ottimismo ti aiuterà ad iniziare un percorso di benessere che durerà per tutta la tua vita. Cambiare è possibile!

Quanto tempo serve per partecipare ad un corso?2019-02-14T01:44:22+02:00

In ogni corso che facciamo vengono evidenziate le informazioni importanti quali durata, livello di difficoltà, requisiti, ecc.

Troverai tutte le informazioni necessarie per affrontare i nostri corsi in modo proficuo e positivo. Se hai dei dubbi, contattaci!

Personalizzare l’account2019-05-19T01:36:49+02:00

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Da cosa deriva il costrutto della Mindfulness e chi ne è stato il precursore?2019-01-24T01:55:28+02:00

Il costrutto della Mindfulness trae origine dagli insegnamenti del Buddismo Theravada (Vipassana), dello Zen e dalle pratiche meditative dello Yoga, riviste scientificamente negli anni ’70,  ad opera del dott. Jon Kabat-Zinn della Massachusetts Medical School. Questo modello è stato negli anni oggetto di numerosi studi scientifici e viene oggi utilizzato come paradigma autonomo in alcune discipline mediche, psicologiche e psicoterapeutiche in Europa e oltre oceano.

Cosa si intende quando si parla di Mindfulness?2019-01-24T01:55:28+02:00

La Mindfulness rappresenta la capacità di prestare un’attenzione gentile e consapevole all’esperienza che stiamo vivendo, fisica o mentale, faticosa o leggera, gioiosa o triste. Questa presenza consapevole e continua permette di ridefinire la struttura fisica del nostro cervello. Essa rappresenta sia un atteggiamento mentale che le pratiche e gli esercizi che facilitano l’acquisizione di questo atteggiamento, quindi meditazione, respirazione, consapevolezza dei cinque sensi, lavoro di integrazione corpo-mente.

Cosa devo fare per praticare la Mindfulness in sicurezza?2019-01-24T01:55:28+02:00

La Mindfulness si associa alla pratica di meditazione. Intanto deve essere chiaro che la meditazione è uno strumento meraviglioso di benessere e salute psico-fisica, ma  non è per tutti. L’osservazione della propria mente è faticosa; essa porta, nei lunghi ritiri, a perdere il senso del sé e richiede quindi non solo  un ottimo addestramento, ma anche substrati neurali ben funzionanti. Occorre affidarsi a un professionista esperto, che sappia valutare l’opportunità, per il proprio cliente/paziente, di iniziare un percorso meditativo graduale.  Per poter essere utilizzata con efficacia e in assoluta sicurezza nei percorsi di salute e benessere, la mindfulness  richiede infatti una lunga esperienza e una professionalità riconosciuta in ambito di psicologia e di neuroscienze, oltre che una pratica esperienziale quotidiana di lungo tempo da parte di chi forma ed accompagna. Volendo imparare a pilotare un aereo,  a chi vi rivolgereste? A un pilota esperto con un’esperienza di moltissime ore di volo e di insegnamento, giusto? E fareste un test di abilità psico-fisica, giusto? Poi, iniziereste tranquillamente il vostro  viaggio e sarebbe un grande divertimento!

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