I Cinque Inviti – Come la morte può insegnarci a vivere pienamente

Conversazione esclusiva con Frank Ostaseski

Scarica la conversazione trascritta in italiano

SCARICA

Guarda l’intervista in inglese

Questa video intervista con Frank Ostaseski, leader visionario, entusiasta, generoso e appassionato nell’ambito delle cure palliative e del fine vita, è stata registrata nel luglio scorso.

Entrambi eravamo affaticati. Frank era appena rientrato negli Stati Uniti dopo numerose settimane di insegnamenti in tutta Europa. A due settimane dall’intervista, Frank ha avuto un grave ictus che ha fatto temere a tutti noi che lo stimiamo e gli vogliamo bene di poterlo perdere.

Fortunatamente, Frank è riuscito a riprendersi. Questa intervista parla del suo libro I Cinque Inviti – Come la morte può insegnarci a vivere pienamente parla delle 5 lezioni apprese da Frank nei lunghi anni di lavoro svolto al capezzale dei morenti.

Sono lezioni utili non solo per accompagnare e accompagnarsi nell’ultimo tratto di strada, ma anche per vivere meglio con le difficoltà che la vita ci offre ogni giorno: malattie, dolori, relazioni, lavoro. La fatica del vivere, insomma…

Frank Ostaseski è il visionario fondatore del Metta Institute e cofondatore dello Zen Hospice Project, il primo hospice buddhista in America. Già docente ospite presso l’Harvard Medical School e la Mayo Clinic, ha formato in oltre 20 anni migliaia di medici, infermieri, psicologi, volontari e familiari nell’ambito delle cure palliative e dei percorsi di fine vita attraverso un modello interdisciplinare di cura consapevole e compassionevole, accompagnando oltre mille persone nelle fasi terminali della loro malattia.

La sua opera pionieristica è stata onorata da S.S. il Dalai Lama. Nel 2018 ha ricevuto il prestigioso Humanities Award della American Academy of Hospice and Palliative Medicine.

Chi non ha troppa familiarità con la lingua inglese, può trovare la trascrizione dell’intervista cliccando sul link sottostante.

Fatemi sapere i vostri pensieri e le vostre esperienze. Condividete anche sui social. La strada della consapevolezza si può fare solo insieme agli altri.