Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.

 Fabrizio De André
 

Il segreto della felicità è nel coltivare le proprie passioni : se farai diventare la tua passione il tuo obiettivo migliorerai la qualità della tua vita e il tuo livello di prestazioni sia in ambito personale che professionale. La ricerca ci dice che quando gli obiettivi coincidono con le nostre passioni, le nostre prestazioni migliorano, così come il nostro benessere percepito.

Quando ero adolescente non avevo obiettivi specifici per il mio futuro. L’unica cosa che sapevo con certezza era che lì dove stavo in quel momento non rispondeva ai miei bisogni, anzi… Sapevo anche che lì dove stavo, per quanto faticoso, era solo un momento, una fase transitoria, un’esperienza. Non era e non sarebbe stato mai il mio futuro. Sapevo già, con una fiducia incrollabile, che sarei stata altrove, avrei fatto qualcosa che amavo, sapevo già, in qualche modo, che avrei portato la mia passione per lo studio, per la vita e per gli altri con me, nel mondo.

La passione è ciò che amiamo, il richiamo autentico del nostro cuore. La passione è sempre legata all’amore per la vita, al nostro entusiasmo puro per qualcosa che sentiamo autenticamente connesso a chi noi siamo.

Ognuno di noi, in un certo giorno, di un certo anno, a una certa ora, si è immaginato nel futuro… questa immagine può essersi materializzata nella nostra mente a causa di un avvenimento, di un’emozione, di un ricordo, di qualcosa, insomma, legata al passato, al presente, ma anche all’avvenire.

Ci siamo visti altro da ora. Siamo stati capaci di “vedere”, con gli occhi della mente, una speranza di cambiamento diventare realtà. Questa immagine di noi diversi può essere legata alle aspettative degli altri, o al nostro bisogno di essere uguali agli altri.

La ricerca nell’ambito della psicologia positiva, in particolare la Teoria sulla definizione degli obiettivi (Locke & Latham, 1984) ci dice che il segreto per una vita più sana e felice sta nel crearsi degli obiettivi in armonia con i propri interessi, con la propria visione del mondo.

Secondo Richard Ryan, uno scienziato esperto in teorie della motivazione, gli esseri umani hanno prestazioni diverse a parità di capacità e conoscenze. Secondo Ryan, questo è spiegabile con il ruolo svolto dalla motivazione e con la conseguente definizione dei propri obiettivi. Detto in parole povere, più si hanno chiari i propri obiettivi, e più questi obiettivi sono coerenti con il nostro autentico essere, maggiore è la motivazione che li sostiene e migliori le probabilità di successo.

Succede spesso, tuttavia, che i nostri obiettivi siano piuttosto legati al nostro ego, al bisogno di testimoniare la nostra presenza, alla necessità di essere riconosciuti dagli altri, all’assoluta necessità di sentirsi esistere, nel mondo.

Quante volte, negli anni, ho visto nelle mie lezioni studenti di medicina dirmi che avevano scelto di diventare medici perché la loro storia familiare era costellata di dottori. Alcuni, certo, avevano ereditato la passione per questo lavoro dai propri genitori; altri, però, lo avevano scelto perché la famiglia si aspettava questo, da loro, e, in fondo, anche loro pensavano che questo fosse il loro destino.

Fare qualcosa che ci piace, che stimola la nostra mente, che ci riempie di gioia, qualunque cosa sia, è una medicina. Il nostro cervello rilascia neurotrasmettitori, il nostro corpo si attiva, la nostra mente è felice.

Non occorre avere mille passioni, occorre che quelle che abbiamo siano chiare, per noi. Ed è proprio con questa intenzione che invito spesso i miei clienti a fare un elenco delle proprie passioni e di rivederlo nel tempo, perché se è vero che la vita è cambiamento, è vero anche che la nostra passione di oggi può non essere quella di domani.

Fai un elenco delle tue passioni

Come vedete, ho evitato consapevolmente di usare il termine “interesse”. L’interesse è, appunto, qualcosa che ci interessa, che ci stimola mentalmente o fisicamente, ma non è una passione.

La passione ha una componente spirituale nel suo esprimersi. È legata all’intelligenza trascendente, è un richiamo al sacro che abita in noi insieme al profano. È qualcosa di unico e speciale. Non necessariamente qualcosa in cui eccelliamo. A me, per esempio, dà gioia cucire e ricamare, ma non potrebbe mai essere il mio lavoro. Sono di natura poco precisa, un po’ pasticciona per dirla tutta… lavorare con i tessuti, i colori, la fantasia, però, mi riempie il cuore e mi permette di trovare spazi di riposo nelle mie giornate tutte dedicate alla mente mia e degli altri.

Facciamo un semplice esercizio. Chiudi per un attimo gli occhi ed elenca i tuoi 4 obiettivi principali. Sii preciso. Tanto per chiarirci, dirti voglio essere felice, non vale… troppo generico.

Apri gli occhi e scrivi i tuoi 4 obiettivi su un pezzo di carta. Rileggili. È possibile che la tua lista degli obiettivi assomigli più a una lista della spesa che a un contenitore di passioni. È possibile anche che sia cambiata negli anni. Più si è giovani, più gli obiettivi sono tangibili, materiali: la casa, la laurea, il lavoro, l’automobile, il cellulare… ma… queste sono davvero le nostre passioni?

Quali sono i nostri sogni immateriali? Cosa vogliamo essere e fare nella vita? Qual è il nostro scopo, lo scopo del nostro vivere?

Ad esempio: come vogliamo utilizzare il nostro tempo? Cosa ci renderebbe davvero felici?

Crea una lista delle tue passioni del cuore. Fallo senza pensarci, lascia che le parole del fare si compongano da sole su un foglio di carta bianco. La mia lista contiene:

  • Insegnare
  • Ridere
  • Migliorare
  • Scrivere
  • Condividere
  • Ballare
  • Coltivare
  • Creare

Ora, prendi un altro foglio e scrivi tutte le parole che definiscono i tuoi valori, la tua essenza, ciò che tu sei o che vorresti sia presente nella tua vita. Ecco la mia lista:

  • Libertà
  • Gioia
  • Compassione
  • Forza
  • Saggezza
  • Semplicità
  • Fiducia
  • Generosità

Le liste che ho scritto sono in realtà molto più lunghe. Le tue, però, potrebbero anche essere più brevi, non importa. L’importante è che siano il frutto della tua osservazione, della tua presenza a ciò che sei veramente, o che vorresti essere, nel profondo.

Bene, ora che hai il tuo elenco di valori e di azioni del cuore, fermati qualche minuto a rileggerlo, poi scrivi o pensa dove vuoi dirigere la tua intenzione per creare una vita che sia in armonia con te stessa/o.

A me ha colpito molto il fatto di aver scritto Semplicità. Mi sono resa conto di come tante fatiche vengano dallo sposare la visione comune di ciò che nella vita è importante. Abbracciare un percorso di semplicità significa anche essere liberi di coltivare le proprie passioni (anche un proprio orticello sul balcone…) e di poterle vivere con maggiore leggerezza.

Per vivere con passione, definisci i tuoi obiettivi

Nella nostra società, per anni attenta al soddisfacimento dei nostri bisogni esterni, questa sincronicità tra essere e fare si è persa. Per ricostruirla, occorre, usare consapevolezza e pazienza amorevole. Dobbiamo ritrovare la nostra vera voce, identificarla tra tutte, avere chiaro il prezzo delle nostre scelte, ma anche delle nostre non-scelte.

Una volta osservato e compreso quali sono i mattoncini che reggono la tua casa, è possibile fare il passo successivo!

Questo lo troverai nel mio podcast 4 suggerimenti per trasformare le tue passioni in realtà. Buon ascolto!

Parleremo ancora a lungo di questo argomento, perché il mondo ha bisogno di passioni, di entusiasmo e di positività. Resta in ascolto e condividi!

Buona vita.

Bibliografia
Locke, E. A., & Latham, G. P. (1984). Goal setting: A motivational technique that works!. Englewood Cliffs, NJ: Prentice Hall.
Deci, Edward L.; Ryan, Richard M. (1985). Intrinsic Motivation and Self-Determination in Human Behavior. New York: Plenum. ISBN 978-1-4899-2271-7.
 Ryan, Richard M.; Deci, Edward L. (2017). Self-determination theory: Basic psychological needs in motivation, development, and wellness. New York: Guilford. ISBN 978-1-4625-2876-9.
Diner, Ed; Oishi, Shiegehiro; Parker, Jung Yeun (2014). “An Incomplete List of Eminent Psychologists of the Modern Era”. Archives of Scientific Psychology2: 20–32.